Partita appassionante e spettacolare, giocata con un’intensità altissima da parte del Clarentia per tutti i 90 minuti, salito a far visita alla capolista Bozner con l’unico obiettivo di vincere e ridurre il distacco dalla vetta. Obiettivo centrato a metà per quanto riguarda il risultato, ma vista come si era messa la gara dopo il primo tempo, il pareggio è il giusto premio all’impegno profuso da parte delle ospiti trentine: il Bozner infatti, delle due compagini, alla fine è la squadra più soddisfatta del pari, anche per l’assenza importante di Ferraris e con Consolati non al meglio (partita dalla panchina e subentrata dopo 20 minuti) che ne hanno limitato il potenziale in avanti.
La cronaca è facile da raccontare perché i primi 35 minuti parlano di un dominio assoluto delle ospiti, ed infatti dopo una manciata di minuti bomber Dal Rì si trova a tu per tu con il portiere avversario ma spreca: è la prima di quattro occasioni limpidissime che le ospiti sciupano clamorosamente. E si sa, il calcio è così, chi sbaglia troppo viene punito.
Il Bozner, infatti, sblocca il risultato al primo tiro in porta dalla lunga distanza. Incredibilmente, poco dopo è il raddoppio del Bozner con un’azione in velocità viziata da fuorigioco: qui la partita cambia totalmente con il portiere delle ospiti Larentis che è costretta ad uscire per infortunio. Al riposo il Bozner conduce senza grandi meriti per 2 a 0 mentre le ospiti sono costrette schierare in porta un giocatore, Bianchini. Il secondo tempo quindi avrebbe potuto essere l’inizio della goleada da una parte, della disfatta dall’altra. Ma invece il Bozner rallenta, forse pensando di avere già il risultato in tasca, mentre il Clarentia crede nella rimonta, la reazione delle ospiti è veemente, il forcing asfissiante in ogni zona del campo, fino a portare Romito a siglare la sua personale doppietta nel giro di 15 minuti con due tiri da fuori, il primo con la complicità del portiere, il secondo telecomandato ed imparabile sul secondo incrocio. Bozner in ginocchio e Clarentia che sfiora il gol dell’incredibile vittoria con Rizzi.
Termina così la partita con il Bozner conscio di aver rischiato la clamorosa sconfitta e col Clarentia a metà tra la gioia di un pareggio agguantato con i denti e la delusione di una vittoria mancata. Ma giocando così, con questa grinta e determinazione, la rincorsa allo stesso Bozner e al Lavis (sconfitto 5 a 0 a Teodone) è sempre più possibile.
Un plauso particolare a Bianchini, portiere……non per caso, bravissima e fredda per 50 minuti!
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