La partita, equilibrata, intensa e ricca di emozioni, ha visto protagoniste le due squadre a pari punti in campionato ed in lotta per consolidare il loro terzo posto e magari per raggiungere il secondo: Lavis che veniva da tre sconfitte consecutive, Clarentia da un’immeritata sconfitta in quel di Teodone.
Comincia meglio il Lavis prendendo il controllo del centrocampo, con un piglio da squadra che vuole i tre punti, aggredendo le padrone di casa in ogni parte del campo: il Clarentia soffre e non reagisce, ma si difende tenendo alta la difesa e lontano i pericoli Divina/Guarna per poi improvvisamente verticalizzare e rendersi pericoloso con Frieri, ieri in giornata di grazia e spesso fermata con le maniere forti. Il primo tempo quindi si chiude senza grandi occasioni, ma con una leggera superiorità tecnica e territoriale delle ospiti.
Ci si aspetta un secondo tempo di tutt’altro spirito almeno da parte del Clarentia, una reazione, un rovesciamento delle parti, ed invece è il Lavis che passa in vantaggio dopo pochi minuti della ripresa con Divina, ben lanciata in profondità, che rientra in area e vincendo con tenacia un paio di contrasti insacca con un gran tiro dagli undici metri. Il Clarentia accusa il colpo, stenta a reagire fino al momento della superiorità numerica, avvenuta per l’espulsione (doppia ammonizione) di un’avversaria lavisana. Ecco che la partita prende tutta un’altra piega, il Clarentia prende coraggio e guidato da una Boccagni indomabile comincia a macinare finalmente gioco, cambiando rapidamente assetto tattico (dentro Benanti e Rizzi, due attaccanti puri) isolando la Divina e nello stesso tempo obbligando il Lavis a chiudersi nella propria area. Il pareggio è nell’area, ed a 10 minuti dal termine, su un’incursione di Dal Rì messa giù ai 18 metri, è Romito a scagliare un missile terra-aria sotto la traversa dell’incolpevole (ed ottima) Pinteri.
Esultanza alle stelle, le padrone di casa però non si accontentano più, ci credono, e nei minuti finali schiacciano nella propria area le ospiti, ormai sulle gambe. E nell’ultima mischia dopo un batti e ribatti è Dal Rì che appoggia per Rizzi che con un destro potente e di prima intenzione, da un metro dentro l’area, indirizza il pallone all’incrocio dei pali, dove Pinteri arriva solo a sfiorare con la punta delle dita: è il gol della vittoria, il delirio delle padrone di casa, della panchina e dei numerosi tifosi in tribuna! Complimenti al Lavis, che bene ha interpretato la gara per 60 minuti, poi però, come la gara di andata, il Clarentia col gioco e col cuore ha fatto la differenza.
E forse qualcuno da lassù….Ciao Mena, questa è per te!










…. dalla cronaca della partita il mena stava proprio dando un’occhiata …
io credo che il Mena ieri era dentro nel cuore di quelle 16 leonesse, nel cuore del Clarentia!
Ragazze siete state fantastiche, e adesso avanti verso la vetta!!!!!!
GAIA: stiamo aspettando solo te
Credo che l’emozione provata dentro lo spogliatoio a fine partita sia stata senza eguali, indimenticabile, straordinaria, spero tanto ripetibile!!
In questa fase di ritorno di campionato vi siete messe addosso un collante unico, siete diventate un gruppo unito, compatto che niente e nessuno può più scalfire.
Un paio di commenti sopra c’è scritto (riporto volutamente l’intera frase per rimarcare maggiormente): Una grande squadra è fatta in primo luogo da grandi persone, che sanno vincere sportivamente senza denigrare l’avversario riconoscendone anche i meriti, ma che sanno (la cosa più ardua) anche perdere, accettando il verdetto del campo, pur ingiusto che sia.
Ecco voi siete una GRANDE SQUADRA!!!!
Lo avete dimostrato a Teodone, accettando l’immeritata sconfitta, lo avete dimostrato domenica alle ore 18.00 ( sapete di cosa parlo!) lo avete dimostrato su questo blog, lo dimostrate ad ogni allenamento!
Grazie Ragazze!!!
Mi sembra doveroso scrivere due righe di spiegazione in merito alla cancellazione degli interventi. Ho condiviso questa decisione per evitare ulteriori strascichi, per chiudere definitivamente questa faccenda dilungatasi anche troppo.